La Scienza dell'Impronta - Introduzione

Come possiamo vivere tutti bene e con le risorse di un solo pianeta?

Questa è la materia di ricerca del XXI° secolo. Se pensiamo seriamente ad uno sviluppo che sia sostenibile, non ci sono dubbi sulla risposta a questa domanda. Se non identifichiamo stili di vita che rispettino i limite delle risorse fornite dal pianeta, la sostenibilità rimarrà un concetto vago.

Istituzionalizzare l’Impronta Ecologica a livello nazionale richiede che uffici statistici, consulenti assicurativi, accademici, e aziende abbiano fiducia nella metodologia e nei dati alla base dell’Impronta, che è inclusiva di 150 Conti delle Impronte Nazionali.

I Conti delle Impronte Nazionali  misurano l’utilizzo di risorse ecologiche e la disponibilità di risorse delle Nazioni nel tempo. Basati su circa 5.400 dati di base per ciascun Paese, i Conti calcolano l’Impronta di 150 Nazioni dal 1961 ad oggi. I suddetti Conti forniscono i dati fondamentali necessari per tutte le analisi sull’Impronta Ecologica a livello mondiale.

Sebbene questi conti costituiscano il più completo indicatore aggregato disponibile ad oggi della pressione esercitata dall’uomo sugli ecosistemi, i Conti delle Impronte Nazionali sono ancora in fase di completamento.

Nel 2007, in collaborazione con i nostri Partner, abbiamo lanciato il progetto per il Miglioramento dei Conti delle Impronte Nazionali, un’iniziativa in corso di ricerca e sviluppo pensata per migliorare l’accuratezza, la trasparenza, e l’applicabilità dei conti.

Ogni due anni pubblichiamo una nuova edizione dei Conti delle Impronte Nazionali all’interno del Living Planet Report (Rapporto sul Pianeta Vivente) del WWF. La pubblicazione più recente è quella dell’autunno 2008.

Mantenendo e consolidando i Conti delle Impronte Nazionali e creando Standard globali per l’Impronta Ecologica stiamo garantendo analisi sull’Impronta accurate, coerenti, e confrontabili.